2026-08-21
, LUOGO DEL BEL SENTIRE
Spazioersetti è uno spazio privato, inaugurato a Udine nel maggio del 2011 come galleria d’arte sonora. Da allora è anche la sede permanente di una installazione di suono e luce dal titolo The Dream, che con gli anni è divenuta parte del tessuto culturale della città.
Si tratta di un’operazione artistica, dichiaratamente ispirata alla Dream House di La Monte Young e Marian Zazeela ma arricchita dalle suggestioni di autori come James Turrell, Dan Flavin, Verner Panton e molti altri, un’opera dove entrare per “mettersi in ascolto” e vivere l’esperienza di un viaggio dentro al suono in un ambiente totale.
Lo spazio è aperto su prenotazione, si entra senza scarpe in una stanza di circa 40 metri quadrati, completamente bianca, arredata con moquette e materiali morbidi, vi sono cuscini, alcune sedie reclinabili, un pouf o ci si può stendere a terra. Sulle pareti vengono proiettate forme e volumi architettonici resi astratti dallo scarto dimensionale e dalla simmetria; nella stanza ci sono diversi altoparlanti collocati a varie altezze.
Suono e luce avvolgono il visitatore, lentamente modificano la propria forma dissolvendosi in un continuum, un infinito passaggio di stato senza mai ripetersi. La percezione dello spazio e quella del tempo vengono a poco a poco disorientate dalle architetture illusioniste e dalla caleidoscopica mutazione armonica e cromatica.
Il suono che si ascolta è di origine sintetica, generato elettronicamente da un computer e fatto di onde sinusoidali pure accordate secondo le leggi degli armonici naturali.
Quando questo tipo di suono molto elementare incontra le pareti si riflette e ritorna per rimescolarsi con se stesso creando forme più complesse. In questo processo smette di essere superficie e diventa volume. Nella stanza si manifesta un sistema di pieni e vuoti, addensamenti e rarefazioni di energia vibrante nello spazio, una architettura in lenta mutazione che è possibile esplorare topograficamente con le orecchie.
Immagini e suoni condividono la stessa forma, non esiste più un “adesso” assoluto, ma una costellazione di “quasi adesso” che si traduce in un’esperienza percettiva descritta da molti ospiti come un viaggio ipnotico, evocativo, trascendente.
Spazioersetti è a cura di Continuo APS, associazione che si occupa di temi legati all’ascolto e alla percezione sensibile degli spazi. In questo ambito è responsabile di numerose iniziative culturali e didattiche, tra cui il progetto topofonie.it, che racconta i tesori acustici dell’alto Adriatico sotto forma di guida turistica per ascoltatori.
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THE DREAM – Frammento 2 (registrazione binaurale con Neumann KU 100, di Franko Russo)
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THE DREAM – Frammento 1 (registrazione stereo con microfono mobile, di Antonio della Marina)