Siamo sul fiume Crocchio, sul sentiero 328A.
Il fiume Crocchio è un corso d’acqua della Calabria, lungo circa 38 chilometri, che nasce nella Sila Piccola e sfocia nel Golfo di Squillace, nel Mar Ionio. Il fiume è noto per le sue gole, le cascate e per la presenza di verdi pascoli, dove le “vacche podoliche” trascorrono il periodo estivo fino ai primi geli invernali.
Il fiume Crocchio è un corso d’acqua con un ambiente naturale di grande bellezza, ideale per le escursioni nel pieno ascolto dei suoni della natura, dal gorgoglio delle acque allo scampanio delle vacche lungo verdi vallate a perdita d’occhio.
Il sentiero 328A, parte del percorso ad anello che inizia a Tirivolo e attraversa la Valle del Crocchio, è caratterizzato dal passaggio attraverso il Villaggio Grechi lungo una strada sterrata. Questo tratto fa parte di un itinerario più ampio che include i sentieri CAI 304 e 328B, e che tocca la Valle del Fiume Crocchio e la Valle del Soleo.
Il percorso complessivo è un anello di 14,45 km, con un dislivello positivo e negativo di 287 metri, che si snoda tra boschi di faggi e pini larici, radure panoramiche, e le Valli dei fiumi Crocchio e Soleo. Il tempo di percorrenza è di circa 3 ore.
Giunti nei pressi del parco avventura “Le Orme nel Parco” in località Tirivolo, si raggiungerà un punto, segnalato con il segnavia CAI che scende verso la Valle del fiume Crocchio attraverso il tracciato del Sentiero Italia che porterà nella bellissima ed ampia Valle del Soleo, posto incantevole per la presenza di ampie radure attraversate dall’omonimo fiume.
“In questi luoghi ameni ove l’anima pasce, assorta e quasi assopita, nell’incanto di suoni perpetui e appaganti, mi trovai ad ascoltare l’ancestrale connubio fra Natura e Uomo, qui, ove ancora dimorano la ninfa Aristea, la natura selvaggia e la pastorizia”. Cit.
Come arrivare | A piedi, facile — sui sentieri CAI 304, 328A e 328B |
Percorso | Anello di 14,45 km, dislivello ±287 m, circa 3 ore |
Quando visitare | Tutto il giorno |
Servizi vicini | Ristorante, B&B, parco avventura, noleggio bici |
Stato del luogo | Ottimale |
Curato da | Ente Parco Nazionale della Sila (dal 2025) |
CATEGORIA SONORA Spazi caratterizzati da suoni naturali o animali Luoghi riconoscibili per la presenza ricorrente di suoni prodotti da esseri viventi o da fenomeni naturali specifici. Perché questo luogo. Al gorgoglio del ruscello e ai suoni della fauna e del vento si somma lo scampanio delle vacche podoliche, che da giugno a dicembre accompagna la transumanza lungo la vallata: un suono stagionale profondamente legato a questo territorio, dove diventa quasi musicalità nella natura. |
IL LUOGO
Un ambiente naturale di grande bellezza, ideale per le escursioni nel pieno ascolto dei suoni della natura: dal gorgoglio delle acque allo scampanio delle vacche lungo verdi vallate a perdita d’occhio. Il percorso si snoda tra boschi di faggi e pini larici, radure panoramiche e le valli dei fiumi Crocchio e Soleo.
È un luogo aperto e ampio, dal carattere marginale rispetto alle strade, che invita a fermarsi e ad ascoltare — un’esperienza percettiva e contemplativa. I suoni sono stagionali ma ricorrenti e riconoscibili: soprattutto avifauna, acqua e campanacci del bestiame. Da valorizzare i suoni naturali del luogo. È il primo Luogo del Belsentire del Parco Nazionale della Sila.